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Come scegliere una poltrona delle giuste dimensioni?

Come scegliere una poltrona delle giuste dimensioni?

Scegliere le giuste dimensioni per una poltrona: un approccio complesso

Saper scegliere bene la propria poltrona non si limita solo al comfort della seduta o al suo aspetto estetico. Entrano in gioco anche altri fattori, che completano i criteri di selezione.

Le dimensioni diventano così un criterio oggettivo che permette di scegliere un modello specifico piuttosto che un altro, a seconda delle proprie esigenze. La scelta della poltrona dipende quindi dalle sue dimensioni, ma anche dallo spazio disponibile nella stanza in cui verrà collocata.

Per prima cosa, ricapitoliamo insieme quali possono essere le dimensioni di una poltrona. Poi, vedremo quali dimensioni scegliere in base alla persona che la utilizza. Successivamente, ci concentreremo sull’ambiente circostante la poltrona. Questo ci consentirà di visualizzare meglio come lo spazio abitativo debba articolarsi attorno alle poltrone e, quindi, come individuare la dimensione giusta.

Infine, vedremo anche gli altri concetti che, in determinati casi, sono influenzati dalle dimensioni di una poltrona.

Riepilogo delle dimensioni di una poltrona

I mobili da seduta (poltrone, divani, sedie con gambe) presentano caratteristiche dimensionali che consentono di comprendere meglio il volume che occupano:

  • l'altezza della poltrona è il primo criterio di dimensione, poiché determina anche l'altezza dello schienale (ad esempio, con la presenza di un supporto cervicale);
  • la larghezza viene subito dopo, poiché determina il comfort d’uso e lo spazio che la poltrona occuperà tra le pareti o gli altri mobili;
  • La profondità, dal canto suo, indica la distanza necessaria rispetto agli altri mobili.

Queste dimensioni determinano il volume totale occupato dalla poltrona. Infatti, proprio come un divano, una poltrona occupa molto spazio: le sue dimensioni la rendono un mobile imponente, la cui collocazione è limitata al salotto o, eventualmente, allo studio (più raramente alla camera da letto).

Occorre poi considerare altre caratteristiche della poltrona stessa, a cominciare dalle caratteristiche della sua seduta.

  1. La profondità della seduta determina la distanza dello schienale rispetto al bordo anteriore della seduta. Maggiore è la profondità, maggiore è il sostegno per le gambe. La profondità della seduta è di circa 47 cm.
  2. L'altezza della seduta rispetto al pavimento determina l'accessibilità alla poltrona. In genere è la stessa di quella di un divano (da 45 a 46 cm).
  3. Anche l'altezza dello schienale può influire, poiché uno schienale più alto sostiene meglio le vertebre cervicali. Al contrario, una poltrona con uno schienale più basso richiede un sostegno propriocettivo dell'insieme testa e collo. In genere, uno schienale di 60 cm arriva all'altezza delle vertebre cervicali.
  4. Anche la verticalità dello schienale è un fattore da tenere in considerazione, anche se in genere lo schienale non è perfettamente dritto, proprio per adattarsi alle curve della schiena e offrire un sostegno complessivo migliore. Per ottenere questa differenza, alcune poltrone sono dotate di schienali con imbottitura a più densità: una schiuma da 20 kg/m³ nella parte superiore dello schienale, a livello dorsale, e una schiuma da 25 kg/m³ nella parte inferiore dello schienale, a livello lombare.

Una poltrona su misura per un utente specifico

Sebbene in casa chiunque possa sedersi su un divano (famiglia e parenti, ospiti, ecc.), una poltrona rimane un elemento un po’ più personale. Da un lato, può ospitare una sola persona, il che, per definizione, la rende un mobile dedicato. Dall’altro, perché il suo comfort è generalmente il criterio che determina l’acquisto da parte di una persona che, molto spesso, ne rimane l’utente principale.

Pertanto, a seconda dell'utente, le dimensioni variano:

  • una persona di bassa statura preferisce una poltrona con una seduta meno profonda, altrimenti le gambe risultano troppo sostenute all’altezza delle ginocchia, impedendo la flessione delle articolazioni e il loro riposo (da 40 a 45 cm al massimo);
  • una persona di statura alta preferisce uno schienale alto per un miglior sostegno della schiena (almeno 60 cm), mentre la profondità della seduta non è un problema;
  • una persona di corporatura robusta cerca piuttosto un’accoglienza generosa da parte della seduta, privilegiando al contempo una larghezza della seduta consistente e una densità della schiuma superiore o pari a 35 kg/m³ (con elevata resilienza);
  • Un giocatore o chi lavora al computer cerca soprattutto un sostegno a lungo termine, pur apprezzando una certa posizione eretta della seduta per guardare lo schermo.

Esiste inoltre un'ampia gamma di poltrone “relax”. Molti modelli sono generalmente dotati di braccioli, per consentire di riposare le braccia in posizione rialzata. Questo tipo di poltrone è particolarmente adatto a chi ama sedersi in tutta comodità.

È quindi l'utente stesso a determinare quale poltrona gli serva, e di conseguenza le sue dimensioni, poiché, a seconda dell'uso che ne fa il proprietario, una poltrona avrà sempre dimensioni diverse.

Una poltrona donata per un determinato ambiente

Anche l’ambiente in cui si trova la poltrona (all’interno della casa) determina le sue dimensioni. Ad esempio, è piuttosto difficile inserire una poltrona grande e molto ampia con braccioli (che a volte possono superare il metro di larghezza) in un piccolo salotto di un appartamento di tipo T2. Anche se fisicamente lo spazio potrebbe esserci, resta il fatto che ciò creerebbe una dissonanza con lo stile dell’arredamento.

Al contrario, una poltrona di piccole dimensioni collocata al centro di una stanza senza altri mobili darebbe un’impressione di vuoto. È quindi necessario saperne armonizzare le dimensioni con quelle dei mobili circostanti, ma anche con quelle della stanza stessa. Ad esempio, la presenza di un divano consente una migliore integrazione della poltrona, indipendentemente dalle sue dimensioni.

Prestare attenzione ai punti di passaggio e alla distanza necessaria dagli altri mobili:

  • occorre prevedere circa 70 cm di spazio libero tra la poltrona e una parete se si desidera mantenere un passaggio;
  • bisogna tenere conto dell’accessibilità (apertura di cassetti e armadi) se la poltrona è rivolta con le spalle verso un mobile o se si tratta di una poltrona con poggiapiedi a scomparsa;
  • bisogna tenere conto dello spazio necessario per sollevare il poggiapiedi o per il piccolo sgabello imbottito;
  • ecc.

Le giuste dimensioni di una poltrona dipendono quindi tanto dall’utente quanto dall’ambiente in cui si trova.

Altri possibili casi di dimensioni fuori standard per una poltrona

Esistono inoltre casi in cui le dimensioni delle poltrone sono determinanti.

Ad esempio, il caso di una poltrona ad angolo è spesso un problema facile da risolvere, poiché esistono poltrone appositamente progettate per essere collocate in un angolo della parete. Tuttavia, per garantire il massimo comfort, queste poltrone devono avere dimensioni considerevoli, il che ne fa aumentare il prezzo. È quindi preferibile optare per una poltrona dalle dimensioni più classiche, anche a costo di occupare l’angolo. Ma attenzione alla polvere che potrebbe accumularsi dietro di essa!

Esistono anche poltrone massaggianti, pesanti e imponenti, larghe circa 100 cm, profonde 130 cm e alte 110 cm. Queste pesano circa 100 kg e necessitano di una presa elettrica per funzionare. Il loro prezzo è ovviamente molto elevato, senza dimenticare che è fondamentale tenere conto di tutte le loro caratteristiche prima di prendere in considerazione un acquisto del genere.

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