Il mal di schiena è un problema molto comune. Una postura scorretta, cattive abitudini, un materasso inadatto e persino patologie e problemi gravi: le cause possono essere diverse. In questo articolo cercheremo di darvi alcuni consigli su come risolvere i vostri problemi legati al mal di schiena e dormiremeglio. Perché? Perché un buon sonno è essenziale per iniziare al meglio le vostre giornate e svolge un ruolo importante nella riparazione cellulare e articol e.
Le migliori posizioni per dormire bene
La postura gioca un ruolo importante quando si parla di riposo. Per dormire bene e ridurre al minimo i problemi articolari e muscolari, si consiglia di dormire sulla schiena o su un fianco. Viene invece, in genere sconsigliato dormire a pancia in giùia.
Dormire sulla schiena
Chi dorme supino in genere trova comodo anche mettere un cuscino sotto le ginocchia per sostenere la parte bassa della schiena. Aggiungendo poi un cuscino vicino alla testa, dove vi risulta più comodo, potrete inoltre mantenere la colonna vertebrale in posizione corretta. Questa posizione permette dilimitare le tensioni sui punti di pressione e mantenere una curvatura ottimale della spina dorsale.
Dormire su un fianco
Per evitare il mal di schiena potete piegare le ginocchia. Inoltre, mettere un cuscino tra le ginocchia aiuta a mantenere il bacino nella posizione corretta e ad alleviare la tensione sulla colonna vertebrale. Aggiungendo un cuscino né troppo sottile né troppo spesso potretedormiree e con la testa ben allineata al colloo.
A pancia in giù
Questa è una posizione da evitare poiché le vertebre subiscono una rotazione molto forte. Se proprio non riuscite a evitare di dormire a pancia in giù, un cuscino relativamente piatto sotto la pancia e lavostra anca per sollevare leggermente il bacino potrebbero aiutarvi.
L'importanza della scelta del materasso
A. Scegliere con cura il proprio materasso
Un materasso solido, ma non troppo duro
Contrariamente all'idea secondo cui chi soffre di mal di schiena debba utilizzare un materasso molto duro, una densità compresa tra i 60 e gli 83 kg/m³ è ottimale e garantisce un sostegno ideale e un buon livello di comfort. Infatti, rigirarsi su un materasso molto duro potrebbe causare dolori alla schienaa.
La scelta del materiale
Se soffrite di mal di schiena, il lattice è il materiale perfetto che unisce comfort e sostegno ottimale. Vi consentirà di mantenere una posizione ottimale della colonna vertebrale. È preferibile scegliere il lattice naturale, che sirovina meno col passare del tempo e sosterrà più a lungo e meglio la vostra schiena.
Quali sono le dimensioni ideali del vostro materasso?
Sebbene non sia direttamente collegata al mal di schiena, la questione delle dimensioni del materasso diventa importante quando si è in due e anche il vostro partner deve dormire bene. Si consiglia un materasso largo: 160, 180 o 14 0cm.

B. Scegliere con cura il proprio cuscino
La scelta del cuscino è fondamentale. Come leggerete di seguito, la posizione in cui dormite potrebbe influenzare la scelta del vostro cuscino ideale. Se preferite un cuscino adatto a tutte le posizioni, optatepene uno con uno spessore compreso tra i 10 e i 15 cm. Sotto la testa, sia che dormiate sulla schiena o di lato, il cuscino deve garantire che la colonna vertebrale rimanga in posizione corretta. Se dormite sulla pancia, ilcuscno deve essere il più sottile possibi e.
Kipli ha scelto un cuscino in lattice naturale dello spessore di 12,5 cm, ideale per tutte le posizioni in cui si preferisce dormire. Poiché il cuscino è a stretto contatto con la pelle e le vierespiratorieie, il lattice naturale vi consentirà di ridurre il rischio di allergie, garantendo un sostegno ottimale a lungo termine.
C. Scegliere con cura la propria rete
Anche la rete svolge un ruolo importante nel sostegno durante il sonno. Si stima che il 30% del sostegno sia garantito dalla rete. I tre principali tipi di rete disponibili sono: a doghe, a sospensioni o a momolle.
La rete a doghe
Le reti a doghe sono ottime per chi soffre di problemi alla schiena grazie alla loro elevata solidità e rigidità. La scelta del tipo di doghe e del loro spessore consentirà di ottenere la flessibilità ottimale delle doghe. Per unamaggiore adattabilità, optate per le doghe ergonomiche. Se desiderate una maggiore rigidità, optate piuttosto per delle doghe rigide. Ingenerale, è importante anche il numero di doghe. Più sono numerose, più il sostegno sarà ottimale. Si consigliano almeno 16 doghe. Una rete a doghe coperte offre un sostegno uniforme e una certa rigidità, oltre a un aspetto estetico migliore.
La rete a sospensioni
Queste reti sono anche dette "reti di rilassamento" grazie al comfort e al sostegno che offrono. Le sospensioni ruotano in modo indipendente e garantiscono un'elevata mobilità. Sono reti ottime anche per gli anziani con problemi alla sciena.
La rete a molle
Il loro sostegno è minore, così come la loro durata. A meno che non stiate cercando una rete molto morbida, ve la sconsigliamo.
