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Il Tencel: quella fibra naturale poco conosciuta presente nel vostro piumone - Kipli

Il Tencel: quella fibra naturale poco conosciuta presente nel vostro piumone

Probabilmente vi sarà già capitato di imbattervi nella parola “Tencel” sull’etichetta di un piumone, di un lenzuolo o di un coprimaterasso, senza necessariamente sapere di cosa si trattasse. Questo materiale tessile è sempre più presente nella biancheria da letto e nella biancheria per la casa di alta gamma, insieme al cotone biologico e al lino. Tuttavia, rimane ancora in gran parte sconosciuto al grande pubblico. Da dove proviene? Come viene prodotta a partire dalla polpa di legno? Questa guida completa vi spiega tutto ciò che c’è da sapere sul Tencel™, questa fibra ecologica che probabilmente occupa più spazio di quanto pensiate nella vostra camera da letto.  

Che cos'è il Tencel?

Il Tencel® è una fibra tessile di origine naturale, ottenuta dalla polpa di legno. In pratica, si tratta di legno trasformato in un filato morbido e setoso, utilizzato per tessere tessuti impiegati nella biancheria da letto, nella biancheria per la casa, nella confezione di capi di abbigliamento e persino in alcuni capi sportivi tecnici.

Tencel® è un marchio registrato dall’azienda austriaca Lenzing AG, uno dei leader mondiali nella produzione di fibre cellulosiche. Il materiale tecnico alla base del Tencel si chiama in realtà Lyocell, una fibra inventata negli anni ’80 e brevettata poco dopo. In altre parole, il Tencel™ Lyocell è il Lyocell prodotto da Lenzing, nel rispetto di rigorose specifiche tecniche e secondo un processo brevettato. È un po’ come il Kleenex rispetto al fazzoletto di carta: un marchio diventato così famoso da indicare oggi, nel linguaggio comune, la fibra stessa.

Ciò che distingue il Tencel™ Lyocell dalle altre fibre cellulosiche, come la viscosa, il bambù o il modal, è sia la sua origine naturale, sia la tracciabilità della sua produzione, sia un processo di fabbricazione considerato uno dei più sostenibili del settore tessile.

Come viene prodotto il Tencel?


Il Tencel è prodotto a partire dalla polpa di legno, ottenuta in gran parte dall’eucalipto, ma anche dal faggio o dalla betulla. Gli alberi provengono da foreste gestite in modo sostenibile, certificate PEFC o FSC (Forest Stewardship Council), due marchi che garantiscono uno sfruttamento responsabile delle risorse forestali.

Il processo si svolge in diverse fasi. Il legno viene prima triturato, poi disciolto in un solvente non tossico chiamato NMMO, ovvero N-ossido di N-metilmorfolina monoidrato, per essere trasformato in una pasta viscosa. Questa pasta viene quindi estrusa attraverso minuscoli fori per formare filamenti continui. È da questa pasta che viene estratta la cellulosa, che diventerà la fibra tessile dopo l’essiccazione e il taglio.

Uno dei principali punti di forza di questo processo produttivo è il cosiddetto processo a circuito chiuso, o più precisamente a circuito quasi chiuso: il solvente NMMO viene recuperato per oltre il 99% e riutilizzato, il che limita notevolmente gli scarichi nell’ambiente. Al contrario, la produzione della viscosa tradizionale utilizza il disolfuro di carbonio, un solvente altamente tossico sia per i lavoratori che per l’ambiente. È proprio questo processo di produzione ottimizzato a fare la differenza tra il Tencel e le altre fibre cellulosiche.

Un altro importante vantaggio: il Tencel consuma meno di 1.000 litri d’acqua per chilo di fibra, mentre il cotone convenzionale ne richiede diverse migliaia e spesso si avvale di un sistema di irrigazione intensivo. Questo doppio risparmio, sia in termini di acqua che di sostanze chimiche, lo rende oggi una delle fibre naturali più rispettose dell’ambiente.

Tencel o Lyocell: qual è la differenza?

In pratica, nessuna. Lyocell è il nome tecnico e generico della fibra. Tencel® è il marchio registrato da Lenzing per il proprio Lyocell, prodotto secondo specifiche precise e una filiera controllata.

Su un'etichetta si può quindi leggere indifferentemente «Lyocell», «Tencel» o «Tencel™ Lyocell». In tutti i casi si tratta della stessa famiglia di fibre, con le stesse proprietà di base. La differenza risiede soprattutto nella tracciabilità, nella certificazione e nella qualità costante garantita da un produttore come Lenzing AG.

Perché il Tencel è così diffuso nella biancheria da letto?


Non è un caso che il Tencel abbia conquistato così tanto i produttori di articoli per il riposo. Questa fibra riunisce diverse proprietà che la rendono un materiale ecologico particolarmente adatto al sonno.

Una morbidezza eccezionale. Il Tencel è noto per la sua consistenza setosa, simile a quella della seta, pur mantenendo la leggerezza di una fibra traspirante. Offre quella piacevole sensazione di freschezza a contatto con la pelle, molto apprezzata su lenzuola, piumoni e federe.

Eccellente traspirabilità e buona gestione dell'umidità. La fibra presenta una struttura interna che assorbe l'umidità e la espelle rapidamente verso l'esterno, fino al 50% in più rispetto al cotone. In pratica, ciò significa una minore sensazione di umidità durante la notte, una migliore regolazione termica e un comfort superiore per chi soffre il caldo o tende a sudare durante il sonno.

Un potere termoregolatore naturale. Il Tencel si adatta alla temperatura corporea: rinfresca d’estate e riscalda d’inverno. Questa caratteristica lo rende un prezioso alleato per chi è sensibile alle variazioni di temperatura o per le coppie con preferenze diverse.

Caratteristiche ipoallergeniche. La superficie liscia della fibra limita naturalmente lo sviluppo dei batteri e rende il tessuto poco favorevole alla proliferazione degli acari. Si tratta di un vantaggio fondamentale per le persone sensibili o allergiche.

Una composizione priva di trattamenti chimici nocivi. A differenza di molte fibre sintetiche come il poliestere, il Tencel non necessita di trattamenti chimici per garantire le sue proprietà. Il materiale è naturale fin dall’origine, il che limita il rischio di irritazioni o di emanazioni nella camera da letto.

Un materiale sostenibile e riciclabile. Il Tencel è biodegradabile alla fine del suo ciclo di vita e può essere riciclato quando il tessuto non è più utilizzabile. Un vero vantaggio rispetto alle fibre sintetiche derivate dalla plastica.

Il Tencel nei piumini Kipli


Da Kipli, il Tencel ha trovato naturalmente il suo posto nella nostra gamma di piumoni. Abbiamo scelto questa fibra per il suo raro equilibrio tra comfort, traspirabilità e rispetto per l'ambiente.

Il nostro piumino 4 stagioni è composto da un'imbottitura al 100% in Tencel, con una trama accurata che garantisce volume, morbidezza e leggerezza. Il piumino leggero e quello di mezza stagione possono essere utilizzati singolarmente o abbinati per adattarsi a tutte le temperature dell’anno. Il Tencel svolge un ruolo fondamentale: consente di ottenere un'imbottitura naturalmente traspirante, senza ricorrere alla piuma animale né al poliestere sintetico. Il risultato è un piumino vegano, termoregolante e adatto a chi tende a sentire facilmente caldo durante il sonno. 

Il nostro piumino estivo segue la stessa filosofia, ma con una grammatura ancora più leggera, pensata appositamente per le notti calde. Ideale per chi suda durante la notte o vive in zone calde, sfrutta appieno il potere di assorbimento dell’umidità del Tencel.

Tutte le nostre trapunte sono prodotte in Francia, in Alvernia, da un’azienda certificata “Entreprise du Patrimoine Vivant”, specializzata nella produzione di trapunte dal 1870.

Il Tencel non solo per i piumoni: coprimaterassi e biancheria da letto

Il Tencel non è riservato solo ai piumoni. Lo si trova in diversi elementi della nostra biancheria da letto, spesso in combinazione con il cotone biologico, per unire le loro qualità.

I nostri rivestimenti per materassi. I materassi Kipli, in particolare i modelli Premium, Ultime e Prestige, sono dotati di un rivestimento composto per il 39% da Tencel e per il 61% da cotone biologico. Il Tencel garantisce morbidezza e traspirabilità a contatto con il corpo, mentre il cotone biologico assicura la resistenza e la tenuta dell’insieme.

La nostra biancheria da letto. Proponiamo anche completi da letto in Tencel, particolarmente apprezzati in estate per la loro freschezza al tatto, oltre a federe che garantiscono un’esperienza di riposo molto piacevole per la pelle e i capelli.

Questa varietà di utilizzi rende il Tencel un vero e proprio elemento distintivo della biancheria da letto naturale contemporanea.

Come si lava un capo in Tencel?


Uno dei vantaggi del Tencel è che è più facile da curare rispetto alla lana o alla piuma, pur rimanendo un materiale pregiato. Bastano poche semplici regole per preservarne le qualità nel tempo.

Per la biancheria da letto e le federe, si consiglia generalmente il lavaggio in lavatrice a 30 o 40 gradi, con un detersivo delicato e senza candeggina. L'asciugatura all'aria è l'ideale, ma per alcuni prodotti è possibile utilizzare l'asciugatrice a bassa temperatura.

Per i piumini in Tencel, come il nostro piumino quattro stagioni, la manutenzione viene generalmente effettuata in lavanderia per preservare l’imbottitura nel tempo. È il prezzo da pagare per un piumino naturale e durevole, pensato per rimanere bello e confortevole per anni. Una fodera per piumino in cotone o in Tencel, sostituita regolarmente, protegge l’imbottitura quotidianamente e riduce notevolmente la necessità di un lavaggio completo.

In ogni caso, è preferibile evitare temperature elevate, la candeggina e la stiratura diretta, che possono danneggiare la fibra.

Infine, tenete presente che ogni prodotto in Tencel può presentare caratteristiche specifiche a seconda della trama, della grammatura o della combinazione con altre fibre. Vi consigliamo di fare sempre riferimento all’etichetta di manutenzione cucita sul vostro piumone, sul vostro set da letto o sul vostro coprimaterasso: essa indica con precisione le istruzioni di lavaggio, asciugatura e stiratura adatte al vostro prodotto.

Scoprite il nostro piumino 4 stagioni 100% Tencel: imbottitura in Tencel e fodera in cotone biologico, due piumini uniti da cordoncini per tre livelli di calore. Realizzato a mano in Alvernia, certificato OEKO-TEX.

Kipli, ovviamente.

Redatto dal team di Kipli, specialisti del sonno naturale dal 2018.